Tradizioni

Tutti pronti per la Krampusnacht?

San Nicola, i suoi angeli e un assortimento di Krampus visitano le famiglie con bambini in Carinzia, Austria – foto di Naturpuur, Wikimedia Commons

La notte fra il 5 e il 6 dicembre San Nicola e il Krampus premiano i bambini buoni e fustigano i cattivi. Abbiamo chiesto alla nostra dottoressa Valeria Agostini di raccontarci qualcosa delle sue esperienze con questa tradizione.

Ogni anno, quando arriva dicembre e si accendono le prime luci natalizie, mi torna all’orecchio il canto dei miei alunni in Germania “Lustig, lustig, tralalalala! Bald is Nikolausabend da!”. Questo vivace ritornello, che esorta a stare allegri perché presto verrà la notte di San Nicola, mi riporta al 6 dicembre di molti anni fa.

Ero seduta in una “Kneipe” a Stoccarda e, ad un tratto, è apparso alla porta un distinto signore in abiti vescovili, con tanto di stola rosso e oro, mitra in testa e bastone pastorale in mano. Un vescovo in libera uscita?! Ho pensato. Non può essere che se ne giri per le birrerie così bardato! L’anziano s’è avvicinato con garbo e sorridendo mi ha offerto in dono un piccolo San Nicola di cioccolato. Poi è uscito, lasciandomi interdetta. La barba e i capelli bianchi sembravan veri, come autentici apparivano i suoi abiti di stoffa raffinata. Era Nikolaus, mi fu detto poi, San Nicola, Vescovo di Myra (oggi in Turchia), che nella tradizione cristiana viene celebrato il 6 dicembre.

San Nicola e il Krampus in una illustrazione da un giornale del 1896 – Wikimedia Commons

La tradizione popolare di San Nicola, diffusissima in Europa centrale, soprattutto in Germania, Olanda, Austria, Svizzera, Ungheria e Romania, vuole che la sera del 5 dicembre, i bambini mettano fuori dalla porta di casa stivali o scarpe ben lucidati perché durante la notte San Nicola li possa riempire con dolci e doni. Non sapevo, però, a quel tempo, d’essere stata molto fortunata. Avevo incontrato Nikolaus senza il suo terribile accompagnatore: il Krampus. Avrei avuto poco da star allegra, infatti, se l’affabile anziano si fosse presentato con la sua controparte castigatrice.

Krampus parade, Slovenia. Foto di Jernej Furman, Wikimedia Commons

Nelle regioni alpine dell’Europa centrale come Austria, Baviera e Ungheria, la notte di San Nicola può trasformarsi in un incubo per chi durante l’anno si è comportato male. Assieme a Nikolaus, che premia con i suoi doni i bambini buoni, gira per le case in suo assistente, il Krampus appunto, una creatura pelosa antropomorfa con grandi corna e zoccoli caprini che punisce i monelli indisciplinati fustigandoli con rami di betulla o addirittura portandoli via nel suo sacco.

Attenzione, allora, nella notte di San Nicola! Se sentite i campanacci e lo scalpiccio degli zoccoli del Krampus, l’incontro con Nikolaus potrebbe non essere così piacevole come lo è stato per me anni fa. 

Trovate tante immagini del Krampus e suggerimenti per un Natale alternativo nella nostra bacheca Khristmas su Pinterest
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